I giardini di Shakespeare

A distanza di quattrocento anni dalla sua morte William Shakespeare è e rimane il più grande autore teatrale di tutti tempi, un genio universale con il dono supremo della poesia. La straordinaria energia creativa e la vastità della sua produzione non cessa di stupire, oggi come allora, per la complessità, la bellezza, la varietà, la modernità dei personaggi e delle trame, nonché per la ricchezza e la grande forza evocativa della parola, per l’osservazione del mondo, tanto nella grandezza della storia, quanto nella meschinità degli uomini.

Questo progetto dedicato a Shakespeare vuole quindi tracciare un filo immaginario che lega il mondo del poeta, fatto di storie e di lirica oltre ogni tempo, all’attuale in cui si colloca il nostro mondo-palcoscenico.

“Nel giardino di Shakespeare” vuole essere un’esperienza performativa diversa, sia per il pubblico che per gli interpreti: spettatori ed attori si trovano a condividere le emozioni suggerite dai più celebri brani teatrali del drammaturgo inglese, attraverso una regia moderna e naturale, che suggerisce chiavi di lettura originali.

Il programma viene studiato di volta in volta per adeguarsi alle esigenze del contesto o dei temi prescelti, principalmente in ambito scolastico.

Gli studenti potranno assistere alle scene più poetiche, struggenti, ironiche o drammatiche tratte dalle opere di Shakespeare. Una sorta di selezione dei personaggi e dei brani più significativi, che permetterà ai partecipanti di stabilire un contatto diretto e immediato con gli interpreti.

Nel giardino di Shakespeare viaggio itinerante nel mondo del poeta inglese

TITOLO

Daniela Padovan e Anna Zago

REGIA


Tanto par pèrdarse via

Serata comica dedicata alla tradizione popolare veneta, con musica dal vivo e divertentissimi brani scelti fra poesie e monologhi, tutti all’insegna del divertimento e della valorizzazione delle usanze e dei personaggi tipici della nostra regione, con una particolare sezione dedicata alle ricette venete.

Brani dialettali di PierGiuseppe Cevese, Adriano De Zotti, Dino Durante, Giorgio Lanza, Walter Basso, Adolfo Giuriato, Virgilio Scapin, Angelo Berlese, Leone Fabbris e altri.

Il repertorio è integrato con letture comiche di Ettore Petrolini, Stefano Benni,  Riccardo Cassini, Achille Campanile ed altri autori celebri e altre letture e brani satirici moderni a cura di Theama Teatro.

Tanto par pèrdarse via

TITOLO

Autori vari

AUTORI

Reading comico con accompagnamento musicale dal vivo

GENERE

Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Daniele Berardi

Alle tastiere: Roberto Jonata

CAST

Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

REGIA


Non ho peccato abbastanza

“Ogni corpo è un essere vivente. Ogni poesia è femmina”. (Hamda Khamis).

Una lettura scenica divisa in quattro parti. La prima sarà dedicata alla cultura occidentale, in cui verranno letti brani e poesie di rinomate poetesse europee e statunitensi. La seconda dedicata al teatro, con la messa in scena di alcuni brani da “Ti amo Maria” di Giuseppe Manfridi, in cui le energie emotive rimaste compresse all’interno di una coppia, nel momento in cui emerge la possibilità di un distacco definitivo e di una perdita di possesso dell’uomo sulla donna, sono pronte ad esplodere e a manifestarsi con violenza. Una storia d’amore che si fa scontro, conflitto e persecuzione, in cui nel circolo vizioso di vittima e carnefice emerge, con anni di anticipo, la tematica attuale dello stalker che non sa accettare l’indipendenza della persona amata e perduta. La terza parte è invece cultura dedicata alla voce delle nuove poetesse provenienti dal Medio Oriente. Queste donne, costrette a subire censure e discriminazioni in nome di precetti antiquati, fanno sì che la loro resistenza esista e lotti dall’interno. Nei loro versi entrano temi di attualità, come la guerra, o eterni, come le violenze subite, le inquietudini esistenziali, il sentimento, l’amore che assurge al ruolo di una divinità, il corpo. Dal Marocco all’Iraq, dalla Siria allo Yemen, queste donna innalzano, ciascuna a proprio modo, un inno alla vita e alla passione, un canto che diventa un sensuale gioco di sensazioni e di vitale opposizione ai soprusi. La quarta ed ultima parte, oltre ad alcune prose di Piergiorgio Piccoli, narra una storia di cronaca al femminile, dolce, piena di speranza e ricca di umana sincerità.

Non ho peccato abbastanza

TITOLO

Reading letterario

GENERE

Anna Zago, Anna Farinello, Daniela Padovan, Mara Santacatterina, Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

CAST

Giuseppe dal Bianco

MUSICHE ETNICHE DAL VIVO

Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

REGIA


Le canzoni di Coppi e Bartali

Questi due atleti perfetti, fra i più grandi esistiti, sono stati tanto diversi fra loro quanto possono esserlo due diverse rappresentazioni del mondo, due modi diversi di concepire l’universo e l’esistenza. Il duello fra questi due rivali, fra questi due nemici fraterni, è stato il più bello, il più puro, il più nobile al quale sarà mai dato di assistere nel ciclismo.

L’ intero sport internazionale forse non vedrà mai più, l’uno di fronte all’altro, due campioni che incarnino a tal punto i due aspetti essenziali del mondo moderno. Li ricordiamo attraverso un percorso teatrale e canoro legato ai loro decenni di splendore.

Il duo A Bassa Voce rielabora in chiave acustica alcuni dei brani più belli degli ultimi decenni tratti dal repertorio che spazia dal jazz al pop passando per alcuni classici della musica per film.

L’esecuzione è affidata solamente alla voce e al basso a 6 corde, talvolta supportata dall’impiego di una loop station. Ne scaturisce così una interpretazione limpida in grado di mettere in evidenza la purezza e l’essenzialità delle musiche proposte.

Le canzoni di Coppi e Bartali

TITOLO

Reading con accompagnamento musicale dal vivo

GENERE

Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

Musiche dal vivo del duo A Bassa Voce: Claudia Valtinoni (voce), Toni Moretti (basso)

CAST

Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

REGIA