“Ogni corpo è un essere vivente. Ogni poesia è femmina”. (Hamda Khamis).

Una lettura scenica divisa in quattro parti. La prima sarà dedicata alla cultura occidentale, in cui verranno letti brani e poesie di rinomate poetesse europee e statunitensi. La seconda dedicata al teatro, con la messa in scena di alcuni brani da “Ti amo Maria” di Giuseppe Manfridi, in cui le energie emotive rimaste compresse all’interno di una coppia, nel momento in cui emerge la possibilità di un distacco definitivo e di una perdita di possesso dell’uomo sulla donna, sono pronte ad esplodere e a manifestarsi con violenza. Una storia d’amore che si fa scontro, conflitto e persecuzione, in cui nel circolo vizioso di vittima e carnefice emerge, con anni di anticipo, la tematica attuale dello stalker che non sa accettare l’indipendenza della persona amata e perduta. La terza parte è invece cultura dedicata alla voce delle nuove poetesse provenienti dal Medio Oriente. Queste donne, costrette a subire censure e discriminazioni in nome di precetti antiquati, fanno sì che la loro resistenza esista e lotti dall’interno. Nei loro versi entrano temi di attualità, come la guerra, o eterni, come le violenze subite, le inquietudini esistenziali, il sentimento, l’amore che assurge al ruolo di una divinità, il corpo. Dal Marocco all’Iraq, dalla Siria allo Yemen, queste donna innalzano, ciascuna a proprio modo, un inno alla vita e alla passione, un canto che diventa un sensuale gioco di sensazioni e di vitale opposizione ai soprusi. La quarta ed ultima parte, oltre ad alcune prose di Piergiorgio Piccoli, narra una storia di cronaca al femminile, dolce, piena di speranza e ricca di umana sincerità.

Non ho peccato abbastanza

TITOLO

Reading letterario

GENERE

Anna Zago, Anna Farinello, Daniela Padovan, Mara Santacatterina, Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

CAST

Giuseppe dal Bianco

MUSICHE ETNICHE DAL VIVO

Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese

REGIA