Un ragazzo e una ragazza, giovani attori, si ritrovano in teatro durante la pausa caffè mentre stanno facendo le prove generali di uno spettacolo che si terrà la sera stessa su quello stesso palco.

L’attore legge all’attrice la traccia di un nuovo copione che sta abbozzando, il quale ha per tema l’emigrazione di molti italiani, in particolare dei veneti, verso il Brasile, verso LA MÈRICA.

Durante questa pausa i due attori decidono di giocare improvvisando sul tema del nuovo copione, dando così vita a due nuovi bizzarri personaggi: una coppia di giovani sposi, contadini veneti, che affrontano tutti i momenti del loro avventuroso viaggio verso la meta sconosciuta.

I timori della partenza verso un paese lontano, le speranze di una vita migliore, la scoperta della nuova realtà che li attende oltreoceano, dove non ci sono paesi, case, campi, osterie, chiese… nulla di tutto ciò che si sono lasciati alle spalle, ma nuove situazioni, a volte difficili e a volte anche irresistibilmente comiche.

I due spettacoli, completamente contrapposti, sono resi ben chiari allo spettatore dal cambio di lingua: l’italiano, quando i due ragazzi rappresentano il loro vivere quotidiano e il loro mestiere d’attore; il dialetto veneto, quando invece rappresentano la storia degli sposi emigranti.

La musica contemporanea ed elettronica, che fa parte dello “spettacolo moderno”, si inserisce però come sottofondo nel dialogo ben ritmato degli emigranti, creando vivacità e dinamicità allo spettacolo e dando un taglio modernissimo al lavoro.

Promo video: https://vimeo.com/255872225

Sognando la mèrica in pausa caffè

TITOLO

Roberto Maria Napoletano

AUTORE - REGIA E DRAMMATURGIA

Prosa - Teatro Contemporaneo

GENERE

Gianluca Parisella (Idga)

MUSICHE ORIGINALI

Lorenza Lombardi e Eros Emmanuil Papadakis

CAST

Teatro Safarà – Theama Teatro

PRODUZIONE