Ispirato al famoso romanzo Notre Dame de Paris di Victor Hugo e al balletto di Jules Perrot, sulle musiche di C. Pugni, “La Esmeralda”, lo spettacolo è incentrato sulla figura della ballerina Esmeralda e del suo rapporto con il poco fortunato Quasimodo, il gobbo campanaro di Notre Dame.

Esmeralda, il cui vero nome, è Agnès è una ballerina girovaga che danza per le strade di Parigi accompagnata da un’improbabile zingara indovina. Troverà amicizia e conforto nel solitario Quasimodo, vessato da Frollo perché considerato brutto e deforme.

I due ragazzi riusciranno, grazie anche all’aiuto di due statue parlanti, a trovare l’uno nell’altro la forza ed il coraggio per opporsi alla crudeltà di Frollo, riuscendo a “vedersi” e a “sentirsi” oltre le apparenze fisiche.

La contrapposizione fra la bellezza, l’eleganza e l’armonia dei movimenti di Esmeralda e la deformità e la goffaggine di Quasimodo, nonché fra l’impossibilità di esprimersi verbalmente di lei e l’incredibile voce melodica di lui, diventerà il motivo dell’unione tra i due ragazzi che scopriranno che i loro cuori e le loro anime, pure e candide, sono le due facce di una stessa medaglia.

Lo spettacolo pone la propria attenzione sulle tematiche della comprensione della diversità e dell’accettazione dell’altro, nonché sulla capacità del mondo adulto di riconoscere e liberare le potenzialità individuali dei bambini e dei ragazzi.

Un’interpretazione troppo rigida delle regole può soffocare l’intimità. Il giovane all’inizio del suo percorso nella vita ha bisogno sicuramente di una guida e di un punto di riferimento, ma se le regole vengono subite e  non comprese si costruiscono rapporti basati sull’autoritarismo, escludendo l’affettività dallo sviluppo armonico dell’individuo. L’esplorazione intima della sfera dei sentimenti e degli affetti è condizione necessaria alla crescita.

Esmeralda e Quasimodo

TITOLO

Aristide Genovese e Piergiorgio Piccoli

AUTORI

Spettacolo di teatro e danza (dai 06 agli 11 anni)

GENERE

“La Esmeralda” famoso balletto di Jules Perrot musicato da  Cesare Pugni e musiche originali di Giovanni Panozzo

MUSICHE

Anna Farinello, Federico Farsura, Matteo Zandonà, Ilaria Pravato, Max Fazenda

CAST

Ester Mannato Obiettivo danza

COREOGRAFIE

Claudio Scuccato

LUCI

Piergiorgio Piccoli

CONSULENZA ARTISTICA

Anna Zago e Aristide Genovese

REGIA