LEZIONE SPETTACOLO - LA CATENA DEL BRANCO 2

“LA CATENDA DEL BRANCO 2 – C’è un bullo nascosto in ciascuno di noi”

LEZIONE SPETTACOLO PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO (CLASSI TERZE) E SECONDO GRADO

Interventi per l’arricchimento dell’offerta formativa negli istituti scolastici statali e paritari e nelle scuole di formazione professionale del Veneto

con il contributo della Regione Veneto

La distribuzione della lezione nelle scuole è a titolo gratuito. L’attività è a “sportello”: sono compresi nella progettualità tutti gli Istituti che ne hanno fatto richiesta fino all’esaurimento di 40 lezioni >vedi calendario date

N.B.: DISPONIBILITA’ ESAURITA PER L’ANNO 2020/2021, è comunque possibile richiedere la lezione spettacolo, al di fuori della gratuità del Progetto Regionale

Durata 45′ + dibattito

Un attore/attrice, accompagnato da un musicista. Questo è il nucleo che porterà nelle scuole la lettura che sarà seguita da un dibattito aperto, con gli studenti, sul tema del bullismo e della violenza. Il progetto è finalizzato ad una sensibilizzazione e ad una educazione sui temi del bullismo attraverso un percorso che parli al cuore dei giovani, puntando all’intelligenza affettiva. C’è bullismo quando la società nel suo insieme, è caratterizzata da relativismo morale e culturale, quando le regole e le norme della convivenza civile sono assoggettate alla legge del più forte, quando non ci si sente parte del tutto e perciò si è interessati a tutelare se stessi, dimenticando gli altri. I ragazzi che opprimono e quelli che subiscono sono il frutto di una società che non si oppone alla violenza, ma la tollera per cecità e in parte per tornaconto. Per questo attraverso il testo presentato in lettura e nel susseguente dibattito, oltre ad affrontare diversi temi, quali il gruppo dei pari, la corresponsabilità sociale, il conflitto, il disagio giovanile, si offriranno indicazioni per il superamento del disagio stimolando il pensiero verso la ricerca di azioni idonee a trasformare la violenza in non violenza.

Negli ultimi tempi, le agenzie educative stanno cercando di arginare il problema delle condotte prevaricanti, riscontrato anche in ambienti culturali e sociali diversi, adottando svariate iniziative e strategie, soprattutto in ambito scolastico. Riflettere sulla problematica delle sopraffazioni giovanili non significa pensare a una situazione statica in cui c’è qualcuno che aggredisce e qualcun altro che subisce, ma a un processo dinamico in cui c’è il coinvolgimento di bulli, vittime e anche testimoni che rimangono ad osservare, purtroppo, in silenzio.
Il bullismo si manifesta in aree e tempi in cui gli adulti non sono presenti. È un fenomeno che riguarda il genere sia maschile che femminile. 
Emerge con chiarezza quanto il bullismo sia un fenomeno di tipo sociale e relazionale perché esprime una difficoltà di comunicazione e di gestione dei conflitti tra i giovani. Attraverso lo strumento del racconto drammatizzato, vorremmo sfruttare le potenzialità del teatro per attraversare questa barriera comunicativa facilitando la comprensione delle tematiche e delle strategie per la gestione e la risoluzione dei conflitti.
Il bullo, il branco, è uno tsunami emotivo che travolge l’equilibrio di molte famiglie e scuole di diverso grado. Il bullo, che agisca da solo o in branco, è un soggetto arrogante e violento, ma anche profondamente codardo perché sceglie e attacca le vittime in base alla loro debolezza. Dietro la sua apparente sicurezza, egli mostra in realtà problemi relazionali, destinati a peggiorare con il trascorrere del tempo. Il bullo non è un vero leader perché non partecipa con sentimento ai problemi dei suoi coetanei. Egli non sa mettersi nei loro panni, perché è incapace di riconoscere e gestire le proprie emozioni.

La lezione è fruibile sia in live streaming, sia in presenza (nel rispetto delle norme anti Covid-19)

INFO E PRENOTAZIONI info@theama.it – 0444.322525

 

PASSATE EDIZIONI a cura di Theama Teatro

2020 – Realizza per la Regione Veneto, lo spettacolo LA CATENA DEL BRANCO 2 – c’è un bullo nascosto in ciascuno di noi, lezione spettacolo per le scuole secondarie di I e II grado.

2019 – Realizza per la Regione Veneto, lo spettacolo LA CATENA DEL BRANCO – c’è un bullo nascosto in ciascuno di noi, lezione spettacolo per le scuole secondarie di I e II grado.

2017 – Realizza per la Regione Veneto e il Centenario della Grande Guerra, lo spettacolo 9 AGOSTO 1916, lezione spettacolo per le scuole secondarie di I e II grado.

2016 – Realizza per Arteven – Circuito Teatrale Regionale e il Centenario della Grande Guerra, con il sostegno della Regione Veneto,  lo spettacolo LA PRIMA GUERRA TOTALE, lezione spettacolo per le scuole secondarie di I e II grado.

2015 – Realizza per la Regione Veneto e il Centenario della Grande Guerra, lo spettacolo EROI PER UNA NAZIONE, lezione spettacolo per le scuole secondarie di I e II grado.

2013 – Realizza per Arteven – Circuito Teatrale Regionale, con il sostegno della Regione Veneto, UN EROE INVISIBILE, lezione spettacolo per le scuole secondarie di II grado.


RIDERING

con Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Daniele Berardi

alla tastiera Simone Piccoli

Serata comica dedicata alla tradizione popolare ed alla letteratura brillante moderna con musica dal vivo e divertentissimi brani scelti fra poesie e monologhi, tutti all’insegna del divertimento. Questo reading concepito in epoca post covid 19 stupisce per la forza, l’attualità, la varietà dei personaggi e delle trame, nonché per la grande capacità di osservazione dei caratteri e del mondo. Il repertorio è composto con letture comiche di Ettore Petrolini, Stefano Benni, Riccardo Cassini, Achille Campanile ed altri autori celebri e altre letture e brani satirici moderni. Brani dialettali di Pier Giuseppe Cevese, Adriano De Zotti, Dino Durante, Giorgio Lanza, Walter Basso, Adolfo Giuriato, Virgilio Scapin, Angelo Berlese, Leone Fabbris e altri.


FEMALDROME

con Anna Zago

e con Thierry Di Vietri, Anna Farinello, Antonella Maccà, Alessia Traverso

testo Anna Zago

in collaborazione con Thierry Di Vietri, Alessandra Conte

regia Anna Zago

oggetti di scena Daniela Padovan

sartoria Rosita Longhin

Femaldrome è il racconto di una Lei che incarna in sé tante donne diverse e che, persa negli insidiosi ed intricati cunicoli delle diverse identità che possono albergare in ognuno di noi, cerca di trovare la natura del suo essere femmina della specie, in un obbligatorio scontro/relazione con sé stessa, con l’altro sesso e con una comunità di donne di cui vorrebbe farsi testimone.

La donna si ritrova faccia a faccia con la Natura che l’ha generata e che ne ha fatto un piccolo esemplare bisognoso di sentirsi parte di una comunità, di un gruppo, e alla perenne ricerca di un posto in cui collocarsi.

Come se dovesse la propria identità proprio al posto definito dal rapporto con gli altri, vive in una sorta di dipendenza e di incapacità di comprendere se il suo posto è luogo di libertà o di costrizione.

La donna vive sia il suo incarico di portare come un cavallo da tiro, sia il privilegio di essere un porta gioie, porta pellicce, porta fortuna, porta relazioni, porta piaceri, porta cultura, porta figli, in una perenne ambivalenza tra aspirazione all’indipendenza e aspirazione al legame.

 

Questo lavoro è la seconda parte di un progetto chiamato Trilogia della relazione ed indaga la relazione della donna con una comunità, qui definita come “comunità di rabbia”, in una perenne ricerca della propria realizzazione naturale.

Se Malfemal – breve cronaca di uno strappo (debutto 2019) indaga la relazione con l’altro, (Lei-Lui), le altre due parti della Trilogia vanno a ritroso:

Femaldrome indaga la storia di lei (prima di arrivare a lui)

Essere Mal o Malessere riguarderà invece la storia di lui (prima di arrivare a lei)


GIORGIO GABER - gli assurdi spostamenti del cuore

con Stefania Carlesso e Anna Zago

drammaturgia Anna Zago

testi e canzoni Giorgio Gaber

regia Zago/Carlesso

Giorgio Gaber è stato uno dei più amati e originali interpreti della scena musicale e teatrale italiana. A 17 anni dalla morte il suo pensiero risulta più attuale che mai. Non offre solo una disincantata riflessione sulla realtà contemporanea, per molti aspetti ancora valida, ma anche un affondo senza sconti nell’animo umano di cui Gaber, poeta della parola, ha cantato con ironia e partecipazione le contraddizioni, la paura, i sogni, i limiti, l’amore. Lo spettacolo si sofferma soprattutto su questi aspetti, mette a nudo il nostro sentire, portando in scena,  attraverso alcuni celebri monologhi, stralci di canzoni e aneddoti biografici, gli “assurdi spostamenti del cuore”.


MALFEMAL

Con Anna Zago e Thierry Di Vietri
testo Thierry Di Vietri
genere teatro contemporaneo
adattamento e regia Anna Zago
produzione Theama Teatro

Malfemal, breve cronaca di uno strappo

è la continua ricerca di una fusione che non si riesce mai ad ottenere. L’amore diventa un perenne strappo, come un corpo a corpo dove attraverso le immagini degli occhi e dell’anima non si riesce mai a mettere a fuoco l’altro.
Un tentativo disperato di raccogliere attraverso frammenti di vita l’integrità e l’interezza dei sentimenti, che restano sempre annichiliti da paura ed individualismo.
Qui il corpo invece di essere il tramite per una fusione di esistenze diverse, attraverso il respiro, la pelle, l’eros, diventa ostacolo, corazza, a volte arma acuminata che separa, allontana, ferisce.
Anche l’immaginazione resta intrappolata fra i sussulti della mente, l’inganno della vista e le vibrazioni di questi corpi troppo esigenti, che si allontanano e si avvicinano, “a passo di danza, in un duetto di parole, un passo di ri-cerca, come il primo passo sulla luna od un’eclisse, tra attrazione e repulsione, come due walker sulla muraglia cinese, walking on the wild side, una striscia rossa li guida e li divide, sangue, istinto, carne che si trasforma nell’atelier dei sensi per riuscire a fare un passo dopo l’altro, un passo verso l’altro, ad un passo dall’altro.( T.DV)”

Ab 23 - 26/04/2019


TOUCH DELLE MIE BRAME

PRODUZIONE Theama Teatro – Spettacolo sostenuto dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza per TCVI
Educational
GENERE: Teatro ragazzi
CON Stefania Carlesso e Irene Silvestri
TESTO DI Massimiano Bucchi
REGIA: Anna Zago

Vera è una ragazza che vive immersa nel mondo dei social e delle tecnologie digitali, un mondo in cui lo smartphone diventa il centro di tutta la sua vita. Non si può vivere senza, non si può nemmeno concepire di starne un giorno senza, nemmeno un’ora, nemmeno a  scuola.
Vera non riesce nemmeno ad immaginarsi come poteva essere la vita di sua madre alla sua età, quando il telefono era tutta un’altra cosa, il mondo era tutta un’altra cosa. Come aveva potuto sua madre vivere la propria adolescenza negli anni Ottanta, con un solo telefono in casa e con i parenti ad origliare? Come erano diverse le sue abitudini? Era stata una vita più semplice e meno frenetica o semplicemente con problemi e i dilemmi diversi?
Uno spettacolo che confronta due generazioni, dove la Vera del presente e sua madre negli anni Ottanta si alternano in scena, passandosi continuamente il testimone. Ognuna, a suo modo, scoprirà che ad ogni opportunità di comunicare corrisponde un rischio, che ogni tecnologia e ogni epoca hanno i loro pregi e i loro limiti. L’importante è conoscerli. Tra un vortice di touch, like e chat da una parte; parenti curiosi e telefonate in corridoio dall’altra, entrambe si troveranno davanti una missione che, per le proprie abitudini e i propri mezzi, rasenta l’impossibile.
Una riflessione ironica e non moralistica sulle tecnologie che ci hanno cambiato e continuano a cambiarci la vita.

Massimiano Bucchi è professore di Scienza, Tecnologia e Società all’Università di Trento ed è stato visiting professor in numerose istituzioni accademiche in Asia, Europa e Nord America. È autore di una decina di libri pubblicati in oltre venti Paesi. Tra i più recenti Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, 2016, tre edizioni); Come vincere un Nobel (Einaudi, 2017); Sbagliare da professionisti. Storie di errori e fallimenti memorabili (Rizzoli, 2018). Collabora con la trasmissione televisiva Superquark condotta da Piero Angela; i suoi articoli sono apparsi sui principali quotidiani (“la Repubblica”, “La Stampa”, “Il Corriere della Sera”). Per il teatro ha scritto tra l’altro La solitudine del premio Nobel la sera prima della cerimonia, interpretato da Laura Curino.


POLLICINO ROCK

I piccoli spettatori ascolteranno attraverso dei narratori “rock and roll”, la storia della determinazione e del coraggio di Pollicino un bambino un po’ basso di statura, ma tanto vivace e che adora giocare.

Dall’abbandono dei fratellini nella foresta, ai sassolini, alle briciole, all’orco fino al felice ritorno a casa Pollicino affronterà mille avventure e proverà così tante emozioni che imparerà presto a capire come fare per crescere e diventare grandi, anche in altezza!
Uno spettacolo pensato per i bambini e per le famiglie che attraverso le suggestioni di suoni, musica dal vivo, travestimenti e oggetti saranno avvolti da una storia antica con una veste nuova.


COGNATE - CENA IN FAMIGLIA con Maria Teresa Ruta

con Maria Teresa Ruta,
Guenda Goria e Anna Zago

REGIA DI Piergiorgio Piccoli con la collaborazione di Aristide Genovese
e con Denise Marzari, Nicolò Scarparo, Daniele Berardi, e Marco Barbiero
Produzione Teatro De Gli Incamminati in collaborazione con Theama Teatro
Musiche di Stefano De Meo
Scenografia Palcobase di Adriano Pernigotti
Assistente alla regia Federica Bassi
Service tecnico Sia Idee di Claudio Scuccato
Light designer Simone Sonda, Claudio Scuccato

Dopo il grande successo nella scorsa stagione, lo spettacolo viene ripreso con Maria Teresa Ruta al posto di Anna Valle. La celebre showgirl e conduttrice televisiva ha così la possibilità di recitare insieme alla figlia Guenda Goria in questa commedia che ha per protagonisti tre fratelli che, mentre stanno cenando con le rispettive consorti nella casa di campagna di uno di loro, scoprono che è stata invitata dalla moglie di quest’ultimo, anche la sua segretaria: una debordante e seducente creatura che tutti e tre hanno già avuto occasione di conoscere.
Subito cresce la diffidenza nelle mogli e la tensione nei mariti, che mascherano a stento il loro imbarazzo cadendo presto nel panico. Le tre cognate, durante la cena, coltivano i loro sospetti in un crescendo di tensione, la quale esplode in colpi di scena tanto disperati per i protagonisti quanto esilaranti per il pubblico. La famiglia si sgretola in un turbine di meschinerie e cattiverie imprevedibili, per poi ricomporsi in alleanze non prevedibili, mostrandosi irresistibilmente comica fino alla conclusione che riserva un colpo di scena insospettabile.
Éric Assous, attraverso le sue battute affilate, scava nel profondo, in quella parte degli uomini e delle donne in cui albergano vigliaccherie, crudeltà, cattiverie insospettabili e tanta solitudine, anche quando si appartiene ad un nucleo familiare apparentemente unito. Il grande pregio dell’autore francese è l’ironia e la leggerezza con cui rivela le diversità dell’animo umano.
Piergiorgio Piccoli, regista che vanta una lunga esperienza nel genere brillante, conduce un gruppo di attori affiatati, coltivando le diverse caratterizzazioni dei personaggi in un rimbalzo di aneddoti, rivelazioni e impertinenze.
Porta i personaggi a liberarsi dalle convenzioni e a mostrarsi per come realmente sono, permettendo loro inattese trasformazioni e svelandoci così molti comportamenti contraddittori e complessi all’interno delle coppie.
Dietro ogni pacifica tregua e sotto ogni parola reciprocamente taciuta, è nascosta una polveriera pronta a far esplodere, da un momento all’altro, un nuovo conflitto.

 


2017

Realizzazione della XI rassegna TEATRO ELEMENTO / FACCIAMO –allo Spazio Bixio di Vicenza, in collaborazione con il Comune di Vicenza.
Realizza la IV° RASSEGNA DI TEATRO ESTIVO “RISATE E MUSICA A VILLA CORDELLINA” a Montecchio Maggiore ( VI)
Realizza il progetto VICENZA SALOTTO URBANO 4
Realizza il progetto QUARTIERI - teatro in periferia 2 - carosello
Realizza e partecipa per il Comune di Vicenza al progetto “IL GIARDINO DI ALICE” in rete con le altre compagnie professionali di Vicenza e Provincia.
Realizza il progetto RODARUA prima edizione per la promozione di spettacoli in lingua veneta in collaborazione con la Regione Veneto
Realizza per la regione veneto e il centenario della grande guerra, lo spettacolo 9 AGOSTO 1916, lezione spettacolo per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Ripresa della tourneè dello spettacolo FIORE DI CACTUS con Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi , con la regia di Piergiorgio Piccoli a Roma e nei maggiori teatri d’ Italia
Ripresa della tourneè dello spettacolo MR GREEN  con Massimo de Francovich e con la regia di Piergiorgio Piccoli, che viene opsitato anche al PICCOLO TEATRO DI MILANO
Realizza per il comune di Vicenza e per i musei vicentini
Realizza per la regione veneto e il centenario della grande guerra, lo spettacolo LA GRANDE GUERRA, lezione spettacolo per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Realizza la manifestazione VICENZA CARNEVALE 2017 per il Comune di Vicenza
Realizza per il Comune di Vicenza il progetto UNA SERA A PALAZZO CHIERICATI, con una serie di incontri e di letture a spasso per il museo
Collabora alla realizzazione della prima Biennale internazionale del cortometraggio a Vicenza in collaborazione Vicenza Film Commission, Isart, con il sostegno di Rai Cinema
Collabora alla realizzazione di POETRY VICENZA 2017 , festival di poesia contemporanea e musica
Realizza il BIXIO CAMPUS ESTIVO 2017 per bambini e ragazzi in collaborazione con il Comune di Vicenza
Realizza il progetto di formazione teatrale scuola TEATRO DELLE MERAVIGLIE - EMOTICON in collaborazione con il Teatro comunale di Vicenza e Aim
Ripresa dello spettacolo LA CATASTA , regia di Piergiorgio Piccoli e Anna Zago
Debutta con la commedia briilante in lingua veneta LA LOCANDA DELLE BEFFE – EL GALO DE LA CHECA di Arnaldo Boscolo. Regia Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese e Anna Zago
Debutta con la nuova produzione ragazzi 2017 IL VIAGGIO DI RICCIOLI D’ORO, regia Anna Zago
Organizza i corsi L’ENERGIA È DI SCENA ed i corsi avanzati EVOLUZIONE SCENICA I e II presso lo Spazio Bixio di Vicenza, presso l’Auditorium Fonato di Thiene (VI) e un corso di perfezionamento per attori a VERONA in collaborazione con il Teatro Nuovo di Verona
Riprende la tourneè de IL MOROSO DE LA NONA di G. Gallina; regia P. Piccoli e A. Genovese
Vince il bando per la gestione del Teatro Mattarello di Arzignano ( VI)


2016

Realizzazione della X rassegna TEATRO ELEMENTO/MAI COSI’ VICINI –allo Spazio Bixio di Vicenza, in collaborazione con il Comune di Vicenza e in collaborazione anche con il Teatro Sant’Antonio di Montecchio
Realizza la III° RASSEGNA DI TEATRO ESTIVO “RISATE E MUSICA A VILLA CORDELLINA” a Montecchio Maggiore ( VI)
Realizza il progetto VICENZA SALOTTO URBANO 3
Realizza il progetto QUARTIERI - teatro in periferia - speciale Virgilio Scapin
Realizza e partecipa per il Comune di Vicenza al progetto “IL GIARDINO DI ALICE” in rete con le altre compagnie professionali di Vicenza e Provincia.
Realizza il progetto pilota RODARUA per la promozione di spettacoli in lingua veneta in collaborazione con la Regione Veneto
Debutta con lo spettacolo FIORE DI CACTUS con Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi , con la regia di Piergiorgio Piccoli al Festival nazionale di Borgio Verezzi ( SV) e poi inizia la tourneè dello stesso spettacolo nei maggiori teatri del veneto e di Italia
Ripresa della tourneè dello spettacolo MR GREEN con Massimo de Francovich e con la regia di Piergiorgio Piccoli
Realizza la manifestazione VICENZA CARNEVALE 2016 per il Comune di Vicenza
Realizza il BIXIO CAMPUS ESTIVO 2016 per bambini e ragazzi in collaborazione con il Comune di Vicenza
Realizza il progetto di formazione teatrale scuola TEATRO DELLE MERAVIGLIE – SUPEREROI DELL’AMBIENTE in collaborazione con il Teatro comunale di Vicenza e Aim
Debutta con lo spettacolo LA CATASTA , regia di Piergiorgio Piccoli e Anna Zago
Organizza i corsi L’ENERGIA È DI SCENA ed i corsi avanzati EVOLUZIONE SCENICA I e II presso lo Spazio Bixio di Vicenza, presso l’Auditorium Fonato di Thiene (VI) e presso l’aula magna di via dalle Laste a MAROSTICA
(VI)
Per i dieci anni dalla scomparsa dello scrittore vicentino Virgilio Scapin riallestisce la commedia I MAGNASOETE, debutto del 2007.
Riprende la tourneè de IL MOROSO DE LA NONA di G. Gallina; regia P. Piccoli e A. Genovese
Debutta con la nuova produzione ragazzi 2016 ESMERALDA E QUASIMODO, regia Anna Zago
Accetta la gestione tecnica triennale del Teatro Sant’Antonio di Montecchio Maggiore ( VI)